Completamento dell’impianto idrico di Bambui
Nº progetto: 1039
Tipologia: Assistenza sanitaria
Campagna: Manca l'acqua!
Paese: Cameroun
Località: Bambui
Numero bimbi beneficiari: 7.000
Scopo: Completare il sistema idrico per fornire acqua potabile a 7.000 bambini
In corso: Si
IL CONTESTO:
Il progetto si sviluppa in una zona anglofona, precisamente nel villaggio di Bambui, a circa 12 km dalla città metropolitana di Bamenda. Localizzato sul crocevia delle strade che conducono ad alcune delle principali città della regione del Nord-Ovest del Cameroun, Bambui è una comunità rurale con una popolazione di circa 20.000 abitanti. La principale fonte di sopravvivenza della popolazione è un’agricoltura di sussistenza; vengono infatti coltivati mais, fagioli e patate dolci, a cui si accompagna l’allevamento di mucche, conigli e capre.
Il progetto vuole migliorare le condizioni in cui vivono i circa 7.000 bambini della comunità di Bambui. La loro grave situazione sanitaria, caratterizzata da un alto tasso di diffusione di tifo e diarrea, è dovuta principalmente alla mancanza di acqua potabile. La scarsa igiene porta inoltre alla diffusione di malattie della pelle, spesso contagiose. Alle pessime condizioni igienico-sanitarie si aggiunge uno stato di indigenza economica che rende i bambini bisognosi di un supporto educativo.
IL PROGETTO:
Il presente progetto rappresenta il completamento della terza fase di realizzazione di un sistema idrico all’interno della comunità di Bambui. Il villaggio, come gran parte della regione Nord del Cameroun soffre di una cronica carenza d’acqua, dovuta alla mancanza di infrastrutture per la distribuzione più che alla scarsità della risorsa.
“aiutare i bambini” ha già sostenuto un intervento simile nel 2007 a Kumbo, in collaborazione con i Padri Cappuccini e la stessa organizzazione locale - Bambui Water Authority (BWA). Il risultato è stato documentato grazie ad una missione organizzata nel 2009, alla quale hanno partecipato due operatori di Mediaset, poiché il progetto era stato finanziato grazie alla campagna de “La Fabbrica del Sorriso”.
Lo stesso partner BWA ha formalizzato una richiesta molto simile al progetto precedente per coprire un’area non lontana da Kumbo, che non ha ancora accesso all’acqua e che interessa circa 7.000 bambini, un asilo, 4 scuole primarie, due secondarie e due centri di salute. Nella missione del 2009 è stato possibile raggiungere la sorgente per vedere l’acqua che sgorga naturalmente e che dovrebbe essere raccolta e incanalata in modo da arrivare pulita e potabile al villaggio e alle scuole. La metodologia di lavoro e il personale tecnico impiegato è lo stesso dell’intervento precedente. Buona parte del progetto, partito a gennaio 2011 è stato realizzato con i fondi della Caritas Antoniana, che aveva cofinanziato anche l’intervento del 2007, e con il sostegno della comunità locale.
Quest’ultima è stata molto coinvolta nel progetto e ne sostiene la costruzione, principalmente attraverso la fornitura di lavoro gratuito. In particolare, contribuisce al trasporto dei materiali e agli scavi con un immane lavoro di fatica fisica, ha partecipato economicamente e si è impegnata per una regolare manutenzione del sistema idrico.
La sostenibilità del progetto sarà garantita dalla piccola “tassa” pagata dai consumatori per l’utilizzo dell’impianto, con cui verrà finanziata un’adeguata manutenzione e si eviteranno sprechi. Questo sistema è già stato sperimentato con esito positivo per il precedente progetto di Kumbo.
COSA FA "aiutare i bambini":
Le attività specifiche per le quali viene richiesto un contributo alla Fondazione sono la costruzione di un bacino idrico, di un serbatoio e di una camera di raccolta; la stesura di un sistema di tubature che copra una distanza di 3.5 km e la costruzione di 4 rubinetti pubblici. Il contributo richiesto, pari a 15.000 euro, verrà inoltre utilizzato per sostenere le spese per il pagamento dei salari agli operai che si occupano dell’installazione del tracciato di tubature e dei tecnici addetti al controllo. Il progetto verrà completato, essendo in una fase avanzata di realizzazione, entro 6 mesi dalla data di erogazione del contributo richiesto.
I benefici previsti sono la riduzione delle malattie diffuse dall’utilizzo di acqua sporca o a cattive condizioni sanitarie, nonché la possibilità per le famiglie di sostenere le spese per l’educazione dei bambini - grazie alla coltivazione di piccoli orti.
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CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto verrà seguito da Mr. Mambi Chrysanthus che risiede in Bambui e presiederà il completamento del progetto in maniera continuativa. In loco sono presenti anche i Padri Cappuccini che seguiranno le attività.
Lavori per la costruzione dei pozzi

