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Sostegno dell'asilo Wawacha

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Nº progetto: 639

Tipologia: Istruzione

Campagna: Io vado a scuola

Paese: Perù

Località: Cusco

Numero bimbi beneficiari: 30

Scopo: Sostenere un asilo nido che accoglie bambini bisognosi

In corso: Concluso

IL CONTESTO:

É dal 2003 che il Perú mostra un tasso ufficiale di crescita assai elevato, intaccato solo marginalmente dalla terribile crisi economica mondiale del 2009: questo recente benessere non è però distribuito in maniera omogenea nel Paese, creando una correlazione negativa tra sviluppo economico e ingiustizie sociali. Il tasso di povertà resta ancora elevato, specialmente nelle zone rurali.

I dati mostrano che nel trimestre ottobre-dicembre 2009, il 30,5 % dei nuclei familiari con figli presentava un deficit alimentare, evidenziando un aumento dello 0,5 rispetto al 2008. In particolare, nell’area rurale si registrano i maggiori problemi nutrizionali (43,4%) e il maggior incremento rispetto al 2008 (+1,4%). Per quanto riguarda invece la frequenza scolastica dei bambini dai 3 ai 5 anni, nel trimestre di riferimento è stato registrato un dato nazionale molto positivo del 60,2%, anche se purtroppo l’area rurale presenta lo scenario peggiore (51,1%). Ma il fatto più preoccupante è che in tutto il Paese si assiste ad una diminuzione della frequenza scolastica rispetto al 2008 con un dato di -2,1% nell'area rurale.      
                                                         
Anche nella città di Cusco, che si trova nell’area rurale ma che è un po’ la vetrina del turismo peruviano, ci sono quartieri di vecchia tradizione emarginati e che soffrono di povertà endemica. Per esempio, a Miravalle, dove si svolge il progetto, i bambini soffrono di malnutrizione, di problemi di salute legati alle scarse condizioni igieniche e di un basso livello educativo. Inoltre, i nuclei familiari sono spesso afflitti da problemi che peggiorano la qualità della vita, quali violenza domestica, alcolismo e precarietà. 


IL PROGETTO:

L’asilo nido Wawacha è una struttura privata della città di Cusco che di mattina accoglie fino a trenta bambini di età compresa tra 2 e 4 anni, in maggioranza figli di madri sole o comunque provenienti da famiglie molto povere delle aree emarginate del quartiere Miravalle o dalle sue vicinanze.

L’obiettivo generale dell’asilo Wawacha è quello di contribuire al miglioramento delle condizioni socio-educative e sanitarie dei bambini di nuclei familiari poveri della città di Cusco. In particolare, l’asilo nido rappresenta uno strumento di contrasto all’abbandono cui sono soggetti i bambini più piccoli dei nuclei familiari in maggiore difficoltà nel quartiere Miravalle. Ciò è possibile grazie alle attività di stimolazione precoce dei bambini, di sicurezza alimentare, di cura della loro salute e della trasmissione di efficaci concetti e principi d’igiene.

La prima funzione dell’asilo nido è di protezione e cura di questi bambini, strappandoli all’isolamento e ai pericoli derivanti dal loro restare in casa soli o senza una guida genitoriale. La struttura offre loro tutte quelle attenzioni, parzialmente sostitutive di quelle che dovrebbero ricevere all’interno delle loro fragili famiglie, che gli restituiscono almeno in parte lo stadio filiale al quale hanno pienamente diritto alla loro età. 

Non volendo tuttavia limitarsi a questo, l’asilo nido conduce sui bambini un lavoro di stimolazione precoce: un insieme di mezzi, tecniche e attività (con base scientifica e applicato in forma sistematica e sequenziale) che da mettere in pratica con bambini da 0 a 6 anni, con l’obiettivo di sviluppare al massimo le loro capacità cognitive, fisiche e psichiche in forma integrale. In questo modo si cerca anche di evitare, o comunque di individuare per tempo, disfunzioni nello sviluppo infantile.

Consapevole delle gravi difficoltà materiali in cui si dibattono le famiglie dei bambini accolti nell’asilo nido, l’Asociación Wawacha si pone anche l’obiettivo di contribuire a una migliore nutrizione di questi ultimi, ben sapendo che una cattiva alimentazione infantile è all’origine di molti problemi fisici e intellettivi permanenti. Per questo vengono preparati tre pasti al giorno per i bambini, in modo da garantir loro un’alimentazione sufficiente anche in caso di penuria di cibo nelle loro case.

Dal lato dell’igiene e della salute, già in questa giovane età ai bambini sono insegnati e fatti applicare i corretti principi d’igiene personale, che poi essi a loro volta riportano, e talvolta impongono, nelle loro stesse case. Ogni quattro mesi, inoltre, i bambini sono sottoposti a un controllo medico presso un centro sanitario locale convenzionato per contrastare i piccoli problemi sanitari che possano presentarsi, e intercettare tempestivamente l’eventuale insorgenza di malattie più serie.


COSA FA "aiutare i bambini":

I primi due anni di funzionamento dell’asilo nido Wawacha sono stati finanziati da un gruppo informale di cittadini britannici; all’inizio del 2009 questa fonte di finanziamento è venuta improvvisamente e inaspettatamente a mancare, lasciando l’asilo nido, che non aveva ancora intrapreso nessun cammino verso la sostenibilità, senza alcuna risorsa economica per continuare l’attività.

Per cercare di tamponare la situazione, l’Associazione Antigóna di Bologna e l’Asociación Civil Amantaní di Cusco si sono affiancate all’Asociación Civil Wawacha nel tentativo di far fronte a quest’emergenza e continuare a far vivere quest’importante e apprezzata istituzione. Grazie a quest’impegno, l’asilo nido Wawacha ha potuto proseguire anche per il 2009 le sue attività, pur se in maniera ridotta e con grandi sacrifici economici da parte del suo personale.

Nel 2010 è stato richiesto un aiuto economico alla Fondazione pari a 7.400 euro in modo tale da poter “respirare” e continuare nella ricerca di una definitiva auto-sostenibilità. “aiutare i bambini” ha accordato il contributo per sostenere principalmente le spese alimentari e di materiale didattico per l’anno scolastico già avviato.
Nel 2011, dopo un anno d’intensa attività pedagogica ben riuscita sui bimbi del Wawacha, viene rinnovata una richiesta di finanziamento come previsto notevolmente inferiore. È richiesta la cifra di euro 6.000 che corrisponde al 39% del budget totale previsto per la gestione del l’asilo nido; altre realtà e alcuni genitori si occupano, infatti, dei restanti 2/3 del budget.
La Fondazione ha quindi approvato un contributo di 6.000 euro.


Per sostenere i bambini dell’asilo nido di Wawacha, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!


CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:

Il progetto verrà monitorato attraverso relazioni periodiche. Durante tutto l’anno, inoltre, l’asilo Wawacha ha grande disponibilità ad accogliere volontari di “aiutare i bambini”.

A fine marzo il Regional Manager Daniele Ingratoci ha visitato l’asilo Wawacha e ha evidenziato l’importanza dell’intervento dell’asilo a favore dei bambini più poveri. Daniele è riuscito anche a visitare le case dei bambini, sottolineando la loro precarietà nella stagione delle piogge.

Per saperne di più, guarda il video dell'Associazione Antigòna »


GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:

30 gennaio 2011 - Patrizia Gabrielli all'asilo Wawacha

L'esterno dell'asilo Wawacha

Il contesto in cui l'asilo nido sorge

Il momento del pranzo: l'asilo accoglie attualmente 30 bambini

e vuole contribuire a migliorare le condizioni socio-educative e sanitarie

dei bambini provenienti da famiglie povere: aiutaci anche tu!