Acquisto di un trattore per lo sviluppo agricolo
Nº progetto: 637
Tipologia: Accoglienza
Paese: Colombia
Località: Marialabaja
Numero bimbi beneficiari: 1.000
Scopo: Acquistare un trattore per contribuire a migliorare la sicurezza alimentare e per offrire un servizio di trasporto di merci e persone
In corso: Si
IL CONTESTO:
Nonostante un’apparente stabilità politica, la Colombia deve affrontare quotidianamente il problema del narcotraffico e dell’illegalità. Da quasi quarant'anni il Paese è infatti sconvolto da una sanguinosa guerra civile tra governo, paramilitari e gruppi ribelli di estrema sinistra. Fino alla fine degli anni novanta, gruppi guerriglieri, paramilitari, esercito, narcotraffico e delinquenza comune rendevano impossibile vivere nelle zone dell’interno, e rifugiarsi verso la capitale o le città della costa era spesso l’unica possibilità rimasta per molte famiglie. Negli ultimi anni la situazione si è molto stabilizzata, anche se la zona rimane comunque molto povera. In questa realtà costiera si sta ora diffondendo un secondo problema cruciale che riguarda l’agricoltura. Le cause sono principalmente due: l’aumento dell’urbanizzazione e la diffusione della monocoltura di palma africana per ricavare biocombustibili. Si verifica così una riduzione delle terre coltivabili, delle fonti d’acqua e delle riserve forestali.
IL PROGETTO:
Il progetto si sviluppa a Marialabaja, un insediamento molto povero ad un'ora da Cartagena. E’ una zona rurale di circa trentamila abitanti, in gran parte dediti all’agricoltura; è stata teatro di sanguinosi scontri e di grande violenza fino alla fine degli anni novanta e in questi ultimi anni sta vivendo la piaga della monocoltura.
Una minoranza assoluta di famiglie proprietarie terriere ha tratto beneficio dalla politica governativa che favorisce la coltivazione della palma africana e un numero limitato di persone lavora in queste coltivazioni, che non hanno bisogno di ulteriore manodopera. Un gruppo di coltivatori e allevatori tradizionali, invece, resistono senza ricevere nessun incentivo da parte dello Stato e la grande maggioranza, senza terra e senza lavoro, cerca di sopravvivere alla meno peggio.
I bambini soffrono la fame e sono colpiti da molte malattie, soprattutto di carattere intestinale come l’ameba. Anche la situazione familiare non è facile a causa della miseria e dalle conseguenze dell’abuso di alcol da parte dei padri. Da ultima la situazione scolastica: ancora troppi bambini non frequentano le scuole e il livello educativo statale manca di qualità.
I Missionari della Consolata sono da anni nella zona e stanno avviando diversi progetti a favore della popolazione locale.
Nel 2001 hanno avviato un progetto rivolto alla prima infanzia: con l’aiuto degli animatori di diverse comunità della parrocchia (e insieme al contributo di “aiutare i bambini”) hanno aperto quattro piccole scuole di quartiere, chiamate appunto “scuolette comunitarie”. I missionari si sono prodigati per far crescere un’associazione di persone locali, la Fondazione “A Partir de Los Niños”, regolarmente iscritta e riconosciuta, che dal 2009 ha la gestione diretta delle scuole sotto la supervisione della parrocchia.
Dal 2006 invece è nata la Corporación CDAR (Corporación Desarrollo Afro-Rural), che comprende due centri educativi di carattere agrotecnico (la Consolata e il Centro Afro-Allamano) e una fattoria sperimentale e dimostrativa (Fattoria Gente del Campo). I centri sono strutture parrocchiali che permettono di realizzare diverse attività con i giovani e la comunità in generale. La Consolata ha come obiettivo quello di aiutare i desplazados (sfollati) a causa della violenza per cercare di dar loro un terreno e una casa. Al Centro Afro-Allamano si realizzano invece attività ricreative e formative con bambini, giovani, adulti e donne in particolare, in spazi ampi e ben distribuiti con la possibilità di coltivazioni di ogni tipo e allevamento di animali da cortile, pesci, maiali. A circa 500 metri si trova la Fattoria Gente del Campo per l’allevamento delle mucche e altre coltivazioni. La fattoria vuole essere non solo modello di agricoltura e allevamento, ma allo stesso tempo dovrebbe aiutare a finanziare le diverse iniziative portate avanti dalla parrocchia in vista di una progressiva e completa autonomia dei progetti.
COSA FA "aiutare i bambini":
Il sogno delle comunità indigene all’interno della fattoria era quello di comprare un trattore e con “aiutare i bambini” si è deciso insieme di promuovere lo sviluppo agricolo della comunità proprio con l’acquisto di questo mezzo di trasporto.
In particolare, l’acquisto di un trattore permetterebbe di raggiungere i seguenti obiettivi:
- contribuire a migliorare la sicurezza alimentare per le famiglie povere del territorio, appoggiando i contadini nella preparazione del terreno da coltivare;
- trasportare i prodotti dalla campagna fino alla via principale per accedere con maggiore facilità al mercato;
- servire come mezzo di trasporto per bambini, giovani e contadini (in particolare donne) per incontri di formazione a tutti i livelli.
Dell’acquisto beneficeranno direttamente circa 200 famiglie per un totale di 1000 bambini. Ma indirettamente tutta la comunità vedrebbe migliorata la qualità della vita e la loro alimentazione, per un totale di 3000 persone coinvolte.
La Fondazione “aiutare i bambini” delibera un contributo di 35.000 euro per l’acquisto del trattore e di un aratro.
Per acquistare il trattore per la comunità di Marialabaja, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto verrà monitorato attraverso relazioni periodiche. Durante tutto l’anno, inoltre, i Missionari della Consolata hanno grande disponibilità ad accogliere volontari di “aiutare i bambini”.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
24 maggio 2011 - Il trattore è arrivato!
15 settembre 2010 - Un viaggio di nozze per gli altri!
Il progetto si sviluppa a Marialabaja, nei pressi di Cartagena
'aiutare i bambini' ha deciso di aiutare lo sviluppo agricolo della zona
finanziando l'acquisto di un trattore, che porterà beneficio diretto a circa 200 famiglie
Aiutaci anche tu!

