Miglioramento delle condizioni di salute dei bambini nel Nord Uganda
Nº progetto: 635
Tipologia: Assistenza sanitaria
Paese: Uganda
Località: Matany e Kotido
Numero bimbi beneficiari: 9.600 (600 bambini a Kotido e 9.000 bambini a Matany)
Scopo: Migliorare le condizioni di salute dei bambini nel Nord Uganda
In corso: Si
IL CONTESTO:
L’Uganda ha una popolazione totale di 29 milioni di abitanti e una superficie di 236.000 Km2. La sua economia è basata sull’agricoltura, cui si dedica l’88% dei 25 milioni di abitanti. Nonostante i risultati raggiunti grazie alle riforme economiche e politiche compiute negli anni ’80 e ‘90 l’Uganda è ancora uno tra i paesi più poveri del mondo: si posiziona al 154° posto nell’Indice di Sviluppo Umano su 177 paesi. Il 31% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà (guadagna meno di 1 dollaro al giorno), e le percentuali sono molto più elevate nelle aree rurali (in Karamoja si arriva fino al 63%). Il 49,3% della popolazione ha un’età inferiore ai 15 anni e solo il 4,5% è al di sopra dei 60 anni.
Il progetto si sviluppa nella regione del Karamoja in 2 differenti strutture mediche:
1) Kanawat Health Center, Kotido, KARAMOJA
2) Ospedale “Saint Kizito”, Matany, KARAMOJA
Il Karamoja è una regione situata nel nord-est dell’Uganda e ricopre un’area di circa 27.000 Km2 (più del 10% del paese). É un’arida savana su un altipiano nel nord-est dell’Uganda e confina ad est con il distretto del Turkana in Kenya e a nord con il Sudan. E’ la regione più povera del paese e una tra le più povere di tutta l’Africa. Nel 2001 il Karamoja è stato diviso in tre distretti amministrativi: Kotido a nord, Moroto al centro e Nakapiripit al sud.
La situazione climatica avversa porta alla necessità di effettuare interventi di emergenza: nella regione le precipitazioni sono molto irregolari e vi è una sola stagione delle piogge; di conseguenza la popolazione dipende da una sola stagione di raccolto-posticipato rispetto alle altre regioni dell’Uganda visto che le coltivazioni più diffuse sono tutte a lungo ciclo di crescita (sorgo, miglio, mais, arachidi e fagioli). Se nel periodo iniziale le precipitazioni sono scarse, il raccolto è compromesso e il rischio di carestia aumenta.
La prospettiva di vita alla nascita nella regione è inferiore ai 40 anni. Le maggiori cause di decesso sono dovute a colpi di fucile (26.3%), malaria, febbre e malattie diarroiche (22.8%), cause sconosciute (15.8%) ed incidenti (10.5%). Un fattore della diffusione delle malattie infettive come la Tubercolosi o la Meningite, molto frequenti in questa regione, è la malnutrizione presente spesso nei bambini a seguito di periodi di carestia dovuti alla siccità.
Distretti di Moroto e Kotido
I distretti di Moroto e Kotido sono situati al centro e al nord della regione. Gli abitanti appartengono al gruppo etnico dei Karimojong, circa 1,000,000 di persone dedite principalmente alla pastorizia, a differenza della maggioranza degli ugandesi. Le piogge cadono da aprile ad agosto sottoforma di rovesci torrenziali che dilavano lo strato superficiale del terreno. Durante la stagione secca, da settembre a marzo, il distretto di Moroto va incontro a gravi carenze d’acqua.
EMERGENZA SANITARIA E ALIMENTARE
Alluvioni e siccità causano ogni anno una situazione di emergenza nella regione del Karamoja.
Le piogge di solito scarseggiano ogni cinque anni, ma dal 2000 ad oggi, le stagioni di siccità si sono susseguite ogni due anni. Gli effetti sono stati devastanti, specialmente per i più vulnerabili: donne incinte e bambini.
La situazione si è aggravata nel 2008 per il ritardo della stagione delle piogge di circa 4 mesi. Dal rapporto OCHA, Situation Report Karamoja N.3, l’assenza delle piogge ha causato la perdita del 70% delle sementi seminate e dell’80% del raccolto. Di conseguenza si è registrato e si sta tuttora registrando un aumento esponenziale dei prezzi delle derrate alimentari.
A prescindere dalla siccità, le persone che vivono in Karamoja riescono a stento a sopravvivere. Un’analisi condotta nel Novembre 2005 dal PAM, dal Governo e da altri partner sulla sicurezza alimentare e vulnerabilità, ha evidenziato la grave situazione sanitaria in cui versa la maggior parte della popolazione. Il Karamoja ha la percentuale più alta di tutta l’Uganda per il numero di famiglie che possono permettersi un solo pasto al giorno o meno (60%); la malnutrizione è la causa principale di morte dei bambini nella regione, e questa condizione contribuisce a diffondere malattie infettive come la tubercolosi o la meningite.
IL PROGETTO:
Dal punto di vista delle strutture sanitarie presenti nella regione oltre al “St.Kizito” di Matany, ospedale privato no profit, in tutto il Karamoja vi sono soltanto tre ospedali pubblici (uno a Moroto, con 115 letti, e due nel distretto di Kotido, ad Abim, con 100 letti, e a Kaabong), che non sono però in grado di svolgere un servizio adeguato.
L’obiettivo principale del progetto è di migliorare le condizioni sanitarie dei bambini del Karamoja; nello specifico si intendono sviluppare 2 interventi sanitari e di emergenza già avviati da “aiutare i bambini” nei centri medici di:
1) Kanawat Health Center, Kotido, KARAMOJA
2) Ospedale “Saint Kizito”, Matany, KARAMOJA
Pochissime organizzazioni riescono a lavorare con continuità in Karamoja a causa delle difficoltà ambientali, politiche e sociali. Una delle organizzazioni che conosce meglio il territorio è “Insieme si può Uganda – ISP Uganda”, un’associazione ugandese con sede a Kampala nata dall’esperienza di Davide Franzi, per lunghi anni espatriato e coordinatore dei progetti dell’associazione veneta “Insieme si può”.
Il progetto prevede la realizzazione delle seguenti azioni:
- Supporto alimentare per l’emergenza del 2010 del Kanawat Health Center, Kotido e dell’Ospedale “Saint Kizito”, Matany, Karamoja;
- Allestimento e avvio del reparto di Pediatria dell’Ospedale “Saint Kizito”, Matany, Karamoja.
COSA FA "aiutare i bambini":
Kotido
Considerando che in Karamoja l’alternarsi di alluvioni e periodi di siccità è ormai sistemico, risulta necessario predisporre un programma di risposta rapida a fronte delle ripetute emergenze alimentari che colpiscono le famiglie. Contemporaneamente occorre prevedere un adeguato approvvigionamento di viveri per poter farsi trovare preparati quando avverrà la prossima crisi. E’ stato identificato il Kanawat Health Center l’unico nella regione ad aver allestito un programma nutrizionale per bambini, programma che ha la particolarità di assistere non solo i bambini colpiti da malnutrizione causata da carenze alimentari ma anche quella causata dalle malattie in particolar modo dalla Tubercolosi.
“aiutare i bambini” ha già sostenuto nel 2009 un progetto di emergenza alimentare per il Kanawat Health Center; l’intervento viene riproposto per il 2010 prevedendo un supporto per i 4 mesi di emergenza più grave ai bambini ricoverati per malnutrizione e\o tubercolosi. Ogni mese sono almeno 150 i bambini ricoverati per malnutrizione e tubercolosi. Nel periodo più critico (4 mesi) si stima così un numero di beneficiari diretto pari a 600 bambini.
Il “programma nutrizionale” per i bambini ammalati di tubercolosi prevede che i bambini restino per due mesi nel centro medico durante la fase intensiva della cura, poi il supporto diventa settimanale.
Sulla base di questi dati verrà predisposto un programma di approvvigionamento di viveri affinché il centro medico abbia a disposizione uno stock di alimenti e non si trovi impreparato a fronteggiare la nuova emergenza alimentare.
Matany
“aiutare i bambini” ha sostenuto nel 2009 le spese per l’ampliamento della pediatria di Matany che è stata inaugurata l’11 febbraio 2010. E’ ora urgente procedere all’allestimento del reparto e alla creazione di uno stock di alimenti per fronteggiare la prossima crisi alimentare.
L’ospedale appartiene oggi alla Diocesi cattolica di Moroto (Nord Uganda) ed è considerato dal Ministero della Sanità ugandese un modello di efficienza e un riferimento per tutto il Karamoja. Attualmente vi sono 226 posti letto suddivisi nei vari reparti.
Nello specifico si prevede l’installazione di pannelli solari per ridurre i costi di alimentazione da generatore diesel non essendoci in Karamoja la rete nazionale di distribuzione dell’energia elettrica.
Come a Kotido anche Matany risente in maniera drammatica delle periodiche crisi alimentari. Ogni anno nei mesi peggiori della carestia aumenta il numero di bambini ricoverati per malnutrizione. “aiutare i bambini” finanzierà anche a Matany la creazione di uno stock di alimenti per fronteggiare i mesi più difficili del 2010.
Nello specifico ci si attende di accompagnare a Kotido 600 bambini in stato di malnutrizione e TBC con un programma di supporto alimentare settimanale e a Matany di predisporre un sistema solare che permetterà un miglioramento nell’assistenza dei ricoverati e di sostenere almeno 3.000 bambini colpiti da malnutrizione grave fino alla loro completa guarigione.
"aiutare i bambini" sosterrà il progetto con un contributo pari a 108.500 euro.
Questi interventi saranno resi possibili grazie alla raccolta fondi dell’evento “La Fabbrica del Sorriso 2010” promossa da Mediafriends.
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto seguito da ISP Uganda associazione ugandese con sede a Kampala nata dall’esperienza di Davide Franzi, per lunghi anni espatriato e coordinatore dei progetti dell’associazione veneta “Insieme si può”. Davide Franzi è attualmente il Country Manager di “aiutare i bambini” in Uganda e segue direttamente i progetti realizzati. E’ affiancato da un valido team di collaboratori locali che lo supportano nelle visite e nei monitoraggi alle diverse controparti.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
31 luglio 2010 - Migliorano le condizioni di salute dei bambini nella regione del Karamoja!
Il progetto verrà finanziato grazie alla raccolta fondi dell’evento “La Fabbrica del Sorriso" 2010 promossa da Mediafriends
Distribuzione di generi alimentari a Kotido
Una visita di controllo
La nuova pediatria di Matany
L'inaugurazione del reparto

