FOSSA (AQ): inaugurata la farmacia con ambulatorio medico
Si è svolta ieri alle ore 10.30 l’inaugurazione ufficiale della struttura realizzata dalla Fondazione “aiutare i bambini” in collaborazione con l’amministrazione comunale per la popolazione del paese aquilano colpito dal terremoto dell’aprile 2009.La cerimonia è iniziata con le coinvolgenti note della banda di Fossa e l’atmosfera festosa è proseguita per tutta la durata della cerimonia, grazie alla partecipazione numerosa della popolazione di Fossa e alla presenza dei rappresentanti di molte associazioni di abruzzesi residenti nelle Fiandre, a Limburgo, che hanno in gran parte finanziato il progetto.
Il nuovo dispensario farmaceutico con ambulatorio medico è dedicato ai residenti del Villaggio San Lorenzo, costruito in prossimità del paese di Fossa per ospitare le circa 360 persone rimaste prive di abitazione in seguito al terremoto dell’aprile 2009, metà della popolazione complessiva.
La nuova struttura è attrezzata per offrire i servizi di medicina di base per la cura e la tutela della salute. Su una superficie complessiva di 140 m² sono compresi infatti un dispensario farmaceutico, una sala d’attesa, due ambulatori medici, una sala per misurare la pressione, una stanza per il turno di notte, tre bagni.
“Pensando ai bambini e ai ragazzi – ha dichiarato Goffredo Modena, Presidente di “aiutare i bambini” - che sono sempre i principali beneficiari dei nostri interventi, abbiamo voluto realizzare all’interno della struttura due ambulatori, uno dei quali pediatrico e dedicato esclusivamente ai minori. Oltre alle visite mediche, grazie alla farmacia presente all’interno della struttura sarà garantito alla popolazione un altro servizio essenziale legato alla salute, come quello della fornitura di farmaci. Ringrazio tutti i donatori privati e le aziende che ci hanno dato fiducia, perché oggi raccogliamo insieme i frutti di un impegno grande, che ci ha visti nel ruolo non di semplici finanziatori ma di veri e propri partner.”
La struttura, i cui lavori sono iniziati ad aprile dopo la conclusione delle opere residenziali del Villaggio San Lorenzo, rappresenta un esempio di intervento condiviso con la comunità locale e per questo realmente utile. “Ringrazio la Fondazione “aiutare i bambini” - ha dichiarato Luigi Calvisi, Sindaco di Fossa - perché dopo essersi proposta per fare qualcosa a beneficio esclusivo dei bambini, ha colto il mio invito a realizzare un altro tipo di struttura. Già un anno fa infatti, come sindaco mi preoccupai di immaginare una risposta anche al bisogno di servizi, di punti di ritrovo e socializzazione, non solo al bisogno abitativo di cui si sarebbe fatto carico principalmente lo Stato. È nata così l’idea del Villaggio San Lorenzo: un progetto organico, dove man mano con l’aiuto di tanti donatori stiamo realizzando una serie di strutture non abitative, come la chiesa, il bar/negozio alimentari, e poi la posta, un internet point, un parco giochi, un campo sportivo. E non da ultimo il dispensario farmaceutico e ambulatorio medico finanziato da “aiutare i bambini”, che sorge proprio su quella che è la piazza centrale del villaggio, fulcro di una nuova vita sociale, nuove relazioni, nuove iniziative. Il Villaggio San Lorenzo - conclude Calvisi - è un sogno che si realizza e per le sue caratteristiche nel panorama della ricostruzione post-terremoto credo rappresenti davvero un caso unico di eccellenza”.
Al termine dei lavori i costi complessivi di realizzazione del dispensario farmaceutico e ambulatorio medico sono risultati pari a 250.000 euro, coperti da “aiutare i bambini” con i fondi raccolti da donatori privati, aziende ed enti. Un apporto indispensabile è stato dato dal Belgio: a seguito del terremoto infatti alcune associazioni rappresentate in occasione dell’inaugurazione da Fernando Marzo, Presidente Provinciale ACLI Limburgo, hanno promosso una raccolta fondi presso i propri connazionali. I risultati sono stati straordinari ed hanno rappresentato un’importante occasione di coesione degli italiani residenti in Belgio: l’intero ricavato, corrispondente a 166.500 euro, è stato destinato ad “aiutare i bambini” per il progetto di Fossa.
Si conclude con questo intervento l’impegno della Fondazione “aiutare i bambini” in Abruzzo a seguito del terremoto. Un impegno che ha portato alla costruzione di altre due strutture: un asilo nido/spazio gioco all’interno del centro civico polifunzionale realizzato dal Comune di Segrate a Castelnuovo, inaugurato già il 29 agosto 2009; il Centro aggregativo giovanile “Kamael”, progettato e interamente finanziato da “aiutare i bambini” a Gignano (frazione de L’Aquila), inaugurato il 6 luglio 2010. Senza dimenticare nell’agosto 2009 la presenza di 50 volontari di “aiutare i bambini” all’interno dei campi tende di Fossa, Gignano, San Giacomo e Aragno, dove hanno svolto attività di animazione con bambini, ragazzi e contribuito con attività manuali alla gestione dei campi.
La Fondazione “aiutare i bambini” ringrazia le aziende e gli enti che con il loro contributo hanno reso possibile la realizzazione del dispensario farmaceutico e ambulatorio medico di Fossa: gli enti belgi Com.it.Es Limburgo, Acli Vaanderen, A.I.F., International Comité e le associazioni affiliate; Associazione LadyBirds, Europe Assistance, Po Valley Energy Ltd, RSA - Sun Insurance Office Ltd.
Sfoglia l’album con le foto della giornata:
Il reportage realizzato da TV LIMBURG »
Il servizio del TG3 Abruzzo:
Il taglio del nastro
La struttura già operativa
Luigi Calvisi, Sindaco di Fossa, Fernando Marzo, Presidente Provinciale ACLI Limburgo,Goffredo Modena, Presidente di 'aiutare i bambini'
Il banchetto realizzato dai volontari
Maurizio e Michele, volontari di 'aiutare i bambini' presenti all'inaugurazione

