ROMA: prosegue l'attività di "Casa mia, Casa nostra"
Il progetto sociale “Casa mia, Casa nostra” svolge la propria attività in un centro diurno funzionante da settembre 2003, che si trova all’interno dell’oratorio salesiano Casa Michele Magone (quartiere Tor Bella Monaca).Il centro “Casa mia, Casa nostra” ha lo scopo di promuovere la crescita dei minori del quartiere e prevenire il disagio sociale a cui questi sono esposti, attraverso un percorso educativo e di sostegno psicologico.
Il progetto si rivolge a bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni, tutti residenti in questo quartiere.
I destinatari del servizio sono divisi in due fasce di età: la prima è composta attualmente da 14 bambini tra i 5 e i 10 anni, l'altra da 11 ragazzi tra gli 11 e i 14 anni.
Il Centro prevede due unità abitative distinte per le due diverse fasce di età.
Al fine di favorire l’integrazione e la socializzazione tra loro e i ragazzi dell’oratorio, i minori sono coinvolti in varie attività ludiche e sportive, in particolare si organizzano partite e tornei di calcio.
I minori del primo e del secondo modulo giocano, in giorni diversi, all’interno di un campo da calcio che necessita di essere ristrutturato.
I gruppi di ragazzi sono gestiti da allenatori volontari della polisportiva “PGS S. Maria Madre del Redentore”, che li seguono sia nella fase di preparazione fisica che in quella di allenamento.
L’intervento di “aiutare i bambini” ha permesso di sostenere lo stipendio di uno dei tre educatori che si occupano delle attività rivolte alla fascia di età 11-14 anni. L’equipe, oltre agli educatori e alla responsabile del progetto Suor Paola, è composta da una psicologa, che si occupa della supervisione delle attività e di tenere un diario di aggiornamento educativo individuale, e da 12 volontari.
Il progetto, unico intervento rivolto al contrasto della dispersione scolastica nel quartiere, grazie all’intervento di “aiutare i bambini” prosegue con successo e può continuare ad aiutare circa 30 ragazzi a reinserirsi nella società.
I volontari di “aiutare i bambini” affiancheranno lo staff educativo nel rinforzo di competenze progettuali e aiuteranno nel creare una rete di sostegno all’intervento: ancora una volta si ribadisce il ruolo importante dei volontari!
Per continuare a sostenere il centro di aggregazione giovanile “Casa mia, Casa nostra”, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!




