La campagna 'Cuore di bimbi': salviamo i bambini cardiopatici con un'operazione
| Obiettivo della campagna: | Salvare la vita di bambini gravemente cardiopatici tramite l'intervento di cardiochirurghi e ospedali italiani |
| Obiettivo di raccolta fondi: | 250.000 euro |
| Progetti in corso: | 9 |
| Luoghi di intervento: | Kazakistan, Uzbekistan, Eritrea, Cameroun, Zimbabwe, Kosovo, Cambogia, Sudan |
| A favore di: | 310 bambini |
(i dati citati sono aggiornati a novembre 2011)
Nel mondo ogni anno nascono 1 milione di bambini affetti da cardiopatie congenite, di cui 800.000 non hanno nessuna speranza di sopravvivere perché nel loro Paese mancano i medici o le strutture ospedaliere per operarli.
Con il progetto “Cuore di bimbi” la Fondazione “aiutare i bambini” vuole salvare i bambini gravemente cardiopatici, grazie all’intervento di cardiochirurghi e ospedali italiani e favorendo la formazione del personale medico locale.
Le modalità di intervento »
I risultati ad oggi »
Cosa puoi fare tu »
LE MODALITA' D'INTERVENTO:
Per operare i bambini la Fondazione sostiene diversi metodi di intervento:
1) OPERARE I BAMBINI IN ITALIA presso le strutture convenzionate di Bologna, Rimini, San Donato Milanese, nel caso in cui non fosse possibile operarli nei loro Paesi di origine (es. Zimbabwe).
E' il caso ad esempio dello Zimbabwe dove da anni collaboriamo con la dott.ssa Pesaresi: i bambini preparati e selezionati nel “Luisa Guidotti Hospital” di Mutoko, vengono poi operati nel reparto di cardiologia del Policlinico “S.Orsola Malpighi” di Bologna e curati all’Ospedale “Infermi” di Rimini. Aiutaci a sostenere anche nel 2012 i costi del viaggio in Italia di questi bambini e a migliorare la loro accoglienza e cura dopo l'operazione!2) OPERARE I BAMBINI DIRETTAMENTE NEL LORO PAESE GRAZIE A MISSIONI PERIODICHE di équipe mediche costituite da volontari italiani (Cambogia, Cameroun, Kazakistan, India, Nepal, Uzbekistan). Uno dei punti qualificanti di queste missioni è la formazione dei medici locali che, di volta in volta, cerca di rendere le strutture autonome.
E' il caso ad esempio dell'Uzbekistan e del Kazakistan dove collaboriamo con le Unità di cardiochirurgia pediatrica degli Ospedali Riuniti di Bergamo e dell'Ospedale Niguarda di Milano per inviare missioni di medici italiani per formare il personale locale e operare i casi più urgenti. Aiutaci a realizzare anche nel 2012 due missioni che consentiranno di operare circa 20 bambini per missione! 3) OPERARE I BAMBINI DIRETTAMENTE NEL LORO PAESE, SOSTENENDO LE STRUTTURE LOCALI (Cambogia) dove esistono medici e ospedali in grado di realizzare le operazioni ai bambini, ma mancano attrezzature, macchinari o la copertura dei costi degli interventi.
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I RISULTATI AD OGGI:
Dal settembre 2005 ad oggi oltre 490 bambini sono stati salvati grazie ad “aiutare i bambini” attraverso un intervento di cardio-chirurgia pediatrica.
BAMBINI OPERATI IMPEGNO ECONOMICO
Missioni all'estero: 162 € 293.324
Operati in Italia : 68 € 177.000
Operati in loco: 260 € 359.940
TOTALE: 490 € 830.264
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COSA PUOI FARE TU:
Puoi aiutarci facendo una donazione diretta a sostegno della campagna:
- con 25 euro doni farmaci per la fase post-operatoria a un bambino
- con 50 euro doni 1000 km di volo per l'Italia a un bambino africano che ha bisogno di un intervento cardiochirurgico
- con 350 euro doni un ferro chirurgico per un'operazione
- con 1000 euro doni il viaggio della speranza per l'Italia a un bambino malato.
Offri subito una speranza »
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Il piccolo Elvis, 8 anni, è stato operato in Italia nel 2005. L'intervento è stato lungo e difficile, ma ora Elvis sta bene, è tornato in Zimbabwe e sorride alla vita.
Una bambina appena operata. Grazie all'intervento ce la farà.
Federica Panicucci sostiene "Cuore di bimbi" ed è protagonista dello spot televisivo sulla campagna

